Ed eravamo rimaste all'invito per la partita.
Il sabato pre partita ci si trova entrambi al compleanno del figlio di amici in comune, a 15 ore dalla partita ancora non mi sa dire se ha trovato un biglietto anche per me. La domenica mi manda un messaggio dove afferma di non aver trovato un biglietto per me, che lui ci sarebbe andato perchè qualcuno gli aveva ceduto il biglietto.
Ovviamente mi sono girate e tanto!!
ho passato una domenica infernale ma poi mi sono detta amen, capita, giustamente cosa puoi pretendere.
quindici giorni dopo lui mi invita ad uscire per un aperitivo.
Usciamo, facciamo aperitivo e poi andiamo a mangiarci una pizza; il tempo è volato, a mio avviso una serata molto piacevole e credevo fosse così anche per lui ma forse mi sbagliavo.
Post uscita lui sparisce, dopo 5 giorni di silenzio da parte sua mi faccio sentire io con un messaggio molto semplice, lui risponde in modo molto semplice e con altrettanta semplicità sparisce di nuovo.
Il week end dopo riprendo in mano io la situazione e lo invito ad uscire, perchè si dai, forse c'ha bisogno di un aiutino, forse deve capire che sono interessata, forse devo muovermi un po' pure io.
Ecco al mio invito lui replica che non può perchè deve andare a vedere una partita.
Ecco non mi sono incavolata per la partita, ci sta!!!
MI ha dato un enorme fastidio il fatto che la partita fosse alle ore 14.00, una pizza ce la potevamo mangiare, un aperitivo lo potevamo bere; invece no! Mi ha liquidata con un "mi spiace ho la partita" e da lì sparito.
Io pensato di averlo fatto il mio, come ho pensato che se fosse stato interessato poteva ribattere con un "ci possiamo vedere in settimana"; invece mi ha liquidata con una velocità pazzesca.
Da qui ho cpaito che non era interessato.
Nessun rancore, se mi capita di trovarlo in giro due parole le faccio più che volentieri ma mi rimane comunque l'amaro in bocca.
Ennesima cosa che non va, ennesima situazione che non decolla.
10 giorni fa una carissima amica mi ha dato la lieta novella: è incinta.
Ovviamente super felice per lei e il marito ma ancora una volta mi sono guardata dentro e mi sono chiesta "perchè devo sempre perdere?" non perdere nel senso di sconfitta, ma perdere nel senso di perdita.
In un certo senso l'ho persa quando si è sposata, giustamente fa vita da sposata, ci si trova raramente e sempre con marito appresso, il must è andare a bere il caffè da loro, mai che proponga un aperitivo da sole.
Adesso la perdo nuovamente perchè lei passa al gradito successivo e io resto ferma al pianterreno e mi chiedo PERCHE'????
Per quanto tempo ancora dovrò pagare per la scelta sbagliata che ho fatto la bellezza di 11 anni fa!??!?!
...un tempo indefinito, eterno.
RispondiEliminaScelte di vita, giuste, sbagliate...soprattutto di sbagliate ne ho fatte a centinaia..e pago tutt'ora.
Non c'è un tempo, spero solo che il tuo finisca presto.
Tati.