oggi vorrei aggiornarvi sulle attività che ho intrapreso per questa stagione A/I ma non sono dell'umore adatto.
Ieri è venuta a mancare nonna, è morta di vecchiaia, si è spenta piano piano, giorno dopo giorno.
Negli ultimi anni è stato un lento ed inesorabile declino, da questa primavera un declino veloce fino a ieri che è volata in cielo.
Da un lato so che è bene così perchè ha smesso di soffire, non che avesse dolori, ma gli ultimi mesi per lei sono stati una sofferenza, non voleva mangiare e bere, quindi era un continuo forzarla, un continuo andare contro la sua volontà. A mio avviso, poi ognuno è libero di vederla come vuole.
Mi sono scontrata spesso con mia madre, quasi litigando perchè loro non volevano vedere che si stava spegnendo piano piano e che era giusto farsene una ragione, anche se so che non è facile farsene na ragione.
Forse il mio essere un po' più razionale (anche dentro comunque il dolore) era, è, più facile per il fatto che era mia nonna e non mia madre.
Loro ancora adesso fanno fatica ad accettare, nonostante nonna avesse 95 anni ed abbia goduto di una salute di super ferro, ripeto, forse da figlia per me sarebbe uguale.
Non voglio passare per l'insensibile, o per quella che non prova dolore.
Adesso non so, in un certo senso mi spaventa la reazione che mia madre avrà davanti a questo lutto.
Ho paura che non riesca ad affrontarlo e riemergere, da un anno la sua vita ruotava attorno a nonna, al mattino andava al lavoro, correva a casa mangiava na cosa al volo e partiva per andare da nonna e rientrare verso le 21.00, non cenava nemmeno, andava a letto e via poi così di nuovo giorno dopo giorno.
questo gli ultimi mesi, prima facevano a turno tra sorelle.
Adesso non so, non vorrei entrasse in depressione a non avere più la vita iper impegnata come prima, il suo correre costante di qui e di lì...nel week end cercherò di andare in via con lei a far qualche giretto da qualche parte ma durante la settimana non so.
Il problema poi, è che noi non abbiamo un rapporto stretto, non siamo di quelle che si raccontano tutto, quindi diventa ancora più difficile instaurare e prendere ed andare in giro assieme.
Cioè lo facciamo, ma non con costanza.
Non so come spiegare bene la cosa.
Comunque, chi passa di qui se ha suggerimenti o consigli sono accettati a bracci aperte.
Ciao Nonu mi mancherai.
Mi spiace per la nonna sia pur che anche io penso che vivere soffrendo non sia più vivere ma sopravvivere. Non penso che tua mamma subirà gli eventi, avrà bisogno di un suo momento per ammortizzare ma vedrai che la ragione avrà la meglio...infondo godersi la sua mamma per 95 (95!!!!) anni è un grandissimo privilegio concesso davvero a pochi. In realtà credo che se lo vorrete questo potrebbe essere il momento per avvicinarvi di più, per invertire i ruoli come si suol dire...
RispondiEliminaUn abbraccio cara, e non sei insensibile anzi essere realisti spesso denota molta più generosità che mettere la testa sotto la sabbia e non vedere l'ovvio...
Ciao Violetta, grazie per il tuo commento; grazie per le belle parole.
EliminaSpero pure io che mia mamma riesca a reagire, ovviamente cercherò di fare il possibile per starle vicino. Oggi non è stato facile, nonostante cercassi di starle vicino durante la giornata (oggi avevamo la funzione religiosa), lei evitava il contatto, c'è da dire che cmq ha un carattere "chiuso e duro" (come dico io) quindi non voleva abbracci o altro.
Farò del mio meglio, grazie ancora per le belle parole...
un abbraccio.
Ciao tesoro, innanzitutto tante condoglianze per la tua nonna. Mi spiace molto;-(
RispondiEliminaMa come dice Violetta essere razionali non significa essere insensibili specialmente se una persona sta soffrendo perché continuare a farlo? Inoltre 95 anni è una signora età, io ci metterei la firma. Tuttavia se amiamo molto qualcuno neanche 1000 sarebbero sufficienti. Mia madre quando mancherà mia nonna starà veramente veramente male e anche io sarò preoccupata...da un lato mi fa forza pensare che adesso abita da un'altra zia e quindi non la vede quotidianamente come prima. Sono passaggi delicati ma osservala con sguardo vigile pur dandole fiducia...vedrai che lo supererà coi suoi tempi:) altri suggerimenti non ne ho, neanche io ho un rapporto stretto con mia madre però la distanza ci ha aiutate; ora parliamo di molte cose anche se nulla di troppo personale.